Stabilimento BMW (ansa)
Diventa sempre di più una verità evidente sotto gli occhi di tutti quella della crisi dell’automotive tedesco, con Volkswagen che da tempo sembra star programmando ampi tagli al personale e chiusure nei suoi stabilimenti e BMW che sembra destinata a seguire il medesimo percorso: ad anticipare le possibili novità (che dovrebbero avere una conferma ufficiale nelle prossime ore) è stata un’indiscrezione lanciata da AFP, riferendosi a fonti interne all’azienda tedesca.
Stando, appunto, all’indiscrezione di AFP, da qui a ottobre BMW dovrebbe mettere in campo un ampio progetto di tagli della sua forza lavoro, con l’obiettivo di ridurre di almeno 8mila unità i suoi dipendenti, attualmente stimati in almeno 85mila: il progetto prevede l’invio di almeno 40mila offerte di dimissioni volontarie e il taglio dovrebbe essere concluso entro la fine del 2027, anche se attualmente non sono ancora chiare le effettive condizioni della “buona” uscita che l’azienda offrirà .
