Omicidio in A1 (Foto: Tg5)
E’ un episodio decisamente scioccante, ai limiti della realtà, quello avvenuto ieri lungo l’autostrada A1 Panoramica, a non troppa distanza da Firenze: un uomo ha gettato da un cavalcavia la propria ex fidanzata per poi suicidarsi a sua volta. La vicenda, come ricostruito dagli inquirenti, è cominciata attorno alle ore 14:30 di ieri pomeriggio, giovedì 3 settembre 2026, quando il 36enne fiorentino Federico Vella, ha sorpreso nel garage la sua ex fidanzata, Lorena Isceri, 46enne originaria di Lecce. Lei lo aveva lasciato ma lui non aveva accettato la fine della relazione di conseguenza si era recato a casa della ex forse per parlare o forse no.
Secondo chi indaga l’azione del 36enne che gestisce una ditta di auto noleggi sembrerebbe essere pianificata fin dall’inizio. Dopo aver aggredito verbalmente la donna, l’uomo avrebbe picchiato la stessa per poi legarla e gettarla nel bagagliaio dell’auto assieme allo zaino con il telefono. L’uomo si è quindi messo al volante dirigendosi sull’A1 nel frattempo la 46enne si è ripresa ed è riuscita ad allertare la polizia che ha poi geolocalizzato la chiamata. Quando però le forze dell’ordine sono intervenute era ormai troppo tardi visto che Vella aveva già accostato il SUV al guard rail in un cavalcavia alto 40 metri: vedendo arrivare la polizia ha aperto il bagagliaio ed ha gettato il corpo della donna di sotto dopo di che l’ha seguita, suicidandosi.
Una scena agghiacciante a cui le forze dell’ordine hanno assistito impotenti. Subito dopo sono arrivati i soccorsi ma per i due non vi era nulla da fare, morti entrambi sul colpo a causa dell’altezza vertiginosa. Ora gli inquirenti stanno indagando sul passato della coppia anche se non emergerebbe alcun precedente ne tanto meno una denuncia. Un’amica di Ilaria però ha raccontato al quotidiano La Nazione che sospettava un’azione violenta di Vella, definendolo un “Dottor Jekyll e Mr Hyde”, e spiegando che aveva consigliato all’amico di denunciarlo: “Le avevo detto che l’avrebbe aspettato”.
