L'elicottero precipitato in Bosnia (x)
Drammatico incidente in Bosnia, dove un elicottero militare italiano CH-47 Chinook impegnato nella missione europea Eufor Althea è precipitato nel pomeriggio vicino al villaggio di Gorice, nel comune di Brcko: secondo il primo bilancio fornito dal sindaco Sinisa Milic, nel tragico impatto sono morte almeno 3 persone e altre 12 sono rimaste ferite – attualmente ricoverate presso l’ospedale cittadino -, alcune delle quali verserebbero in condizioni critiche.
Le cause dell’incidente in Bosnia restano ancora da accertare e chiarire: il comando della missione a Sarajevo, infatti, ha confermato l’accaduto durante un volo di routine e ha invitato la popolazione a evitare speculazioni in attesa degli accertamenti ufficiali condotti dagli inquirenti; mentre il Ministero della Difesa italiano ha emesso una nota di cautela sulla situazione, in attesa di informazioni definitive sull’identità e sullo stato di salute dell’equipaggio coinvolto nello schianto.
L’operazione Eufor Althea in Bosnia – attiva dal 2004 su mandato dell’ONU per garantire la stabilità e la sicurezza nell’ex Jugoslavia – conta circa 1100 militari ed è guidata dall’inizio del 2026 dal generale di divisione italiano Maurizio Fronda; mentre l’incidente ha coinvolto uno dei velivoli da trasporto pesante più collaudati in dotazione alle forze armate (non solo italiane), riaprendo a vecchi interrogativi sulle condizioni operative delle missioni nell’area balcanica.
