A IlSussidiario.tv il generale Maurizio Boni traccia un bilancio netto del quarto anno di guerra in Ucraina: Mosca avrebbe ormai logorato in modo decisivo le capacità militari di Kiev, tra carenza di uomini e mezzi. Zelensky guarda all’Unione Europea come unica ancora politica e strategica, mentre cresce il timore di un disimpegno Usa. Sullo sfondo, il rischio di escalation e un’Europa giudicata debole nei negoziati.
