In un’intervista a IlSussidiario.tv, l’esperto Gianfranco Fabi descrive un’economia dominata da un’incertezza totale. Le Banche Centrali restano prudentemente ferme sui tassi per non destabilizzare mercati già tesi dai conflitti. Fabi rassicura sullo spread (quota 94), definendolo fisiologico, e promuove l’asse Poste-TIM: un’operazione doverosa per la competitività digitale italiana, seppur tardiva. Infine, richiama alla responsabilità su pensioni e spesa pubblica.
