Da sin.: Marco Rubio, Donald Trump, Pete Hegseth alla Casa Bianca (Ansa)
Dopo il “no” di un paio di settimane fa alla richiesta di intervenire per garantire l’apertura in sicurezza dello Stretto di Hormuz e le piĂ¹ recenti tensioni con Macron, Starmer, Sanchez e (in misura minore) Meloni, Trump in una recente intervista è tornato a minacciare il suo abbandono della NATO, giĂ citato piĂ¹ volte da quando si è insediato alla Casa Bianca e – apparentemente – pronto a concretizzarsi non appena finirĂ il conflitto in Iran.
La nuova minaccia di Trump è arrivata durante un’intervista rilasciata al quotidiano Telegraph, con il presidente USA che ha esplicitamente dichiarato di stare “seriamente (..) considerando di abbandonare la NATO”, ricordando che “anche Putin sa che siamo una tigre di carta” a lasciar intendere che senza il supporto degli Stati Uniti, il Vecchio continente sarĂ lasciato completamente alla mercĂ© del sedicente invasore russo.
Non solo, perchĂ© Trump ha anche ricordato che fino a questo momento non si sarebbe mai tirato indietro dal prestare il suo aiuto agli membri dell’Alleanza, accusandoli di “non esserci per noi” nell’unico momento in cui ne ha chiesto il supporto; mentre a rendere – potenzialmente – ancora piĂ¹ credibile la minaccia, ci ha pensato anche il suo Segretario di Stato Marco Rubio, secondo il quale “non ci sono dubbi” che verrĂ riesaminata “la nostra relazione con la NATO”.
