L'omicidio di Crema (Foto: Ansa)
Ennesimo episodio di violenza giovanile avvenuto negli ultimi giorni in Italia, questa volta in provincia di Crema. Come vi spieghiamo nel dettaglio su IlSussidiario.net un 20enne è stato ammazzato dopo essere stato brutalmente aggredito in strada, da un giovane di 17 anni.
La vittima si chiamava Hamza Salama, nato in Egitto ma da diversi anni in Italia, preso – probabilmente – a sprangate il giorno di Pasquetta, e lasciato a terra in agonia fino a che non è deceduto. L’episodio è avvenuto di preciso in località San Bernardino, in provincia di Crema, e a sorprendere è stato il fatto che a compiere questo gesto brutale sia stato un giovane neanche maggiorenne, residente a Crema e molto probabilmente originario del Marocco.
Secondo quanto emerso e come hanno potuto ricostruire gli inquirenti, i due di cui sopra si sarebbero incontrati nel parco cittadino, forse per un regolamento di conti. Avrebbero infatti iniziato a picchiarsi, dopo di che, in serata – il giorno di Pasquetta – è avvenuto di fatto l’omicidio: attorno alle ore 22:30 il 17enne si è presentato armato di quella che sembrerebbe essere una spranga, colpendo ripetutamente il 20enne, fino ad ucciderlo. Dopo di che se ne è andato gettando l’arma del delitto. Le forze dell’ordine lo hanno in seguito rintracciato e quindi portato in caserma, dove è stato poi trattenuto.
