In un recente approfondimento per IlSussidiario.tv, l’analista Carlo Vallotto ha delineato i complessi scenari delle commodity legati alle tensioni in Medio Oriente. Il petrolio resta l’osservato speciale: una distensione potrebbe riportare il Brent verso i 75 dollari, mentre un conflitto prolungato rischierebbe di spingerlo sopra i 100-130 dollari. Sotto i riflettori anche l’oro come bene rifugio e l’argento, potenziale protagonista per le batterie a ricarica rapida del futuro.
