I cinque italiani morti alle Maldive (web)
Sembra essere vicina alla sua conclusione la triste vicenda dei sub morti alle Maldive, con la giornata di oggi che ha visto l’immersione nella grotta di Thinwana Kandu del team di esperti finlandesi composto da Sami Paakkarinen, Jenni Westerlund e Patrik Grnqvist, considerati tra i massimi esperti mondiali della cosiddetta subspeleologia, ovvero l’esplorazione delle grotte subacquee: un’operazione complessa e che da giorni impegna le autorità madiviane, purtroppo senza successo.
Dopo l’immersione attorno alle 9 italiane di oggi e l’emersione alle 12, i sub finlandesi, però, sono riusciti a confermare l’individuazione dei quattro corpi rimasi (uno era già stato riportato in superficie poco dopo la tragedia) dei sub morti alle Maldive: si troverebbero, infatti, nella terzo segmento della grotta, in un punto più distante rispetto a quello in cui era stato recuperato il primo dei cinque corpi.
Dato il poco tempo a disposizione, però, il team finlandese è dovuto tornare in superficie senza i corpi dei sub morti alle Maldive e le operazioni di recupero dovrebbero iniziare già nella giornata di domani; mentre, in queste ore, il governo maldiviano ha anche confermato che il team di esploratori e ricercatori italiani possedeva le dovute autorizzazioni per immergersi a 50 metro di profondità , pur non avendo menzionato nella richiesta la grotta.
