Guerra Iran (Foto: Ansa)
La guerra nel Golfo si complica e rischia di allargarsi, visto che, secondo il Financial Times, l’Iran avrebbe usato satelliti cinesi per monitorare le basi Usa e colpirle con maggiore precisione. Le immagini ad alta risoluzione, fornite da società con legami con Pechino, avrebbero permesso ai pasdaran di trovare gli obiettivi sensibili e procedere con attacchi precisi con missili e droni.
Tra i siti osservati ci sarebbero installazioni strategiche in Arabia Saudita, Giordania, Bahrein e nel Corno d’Africa; in alcuni casi, le ricognizioni satellitari avrebbero preceduto gli strike iraniani, contribuendo a danneggiare velivoli e infrastrutture militari americane.
Il supporto tecnologico riguarderebbe anche sistemi di difesa, tecnologie dual use e assistenza nei programmi missilistici e, anche se Pechino ha smentito qualsiasi coinvolgimento nelle operazioni militari e al di là degli aspetti tecnici, questo scoop giornalistico indica un possibile salto di qualità nel confronto tra le grandi potenze, oltre che un’eventuale vulnerabilità delle basi Usa in Medio Oriente.
