Mojtaba Khamenei, nuovo Ayatollah Iran dopo la morte del padre (ANSA 2026, foto X Khamenei)
Sembrano crescere di giorno in giorno le tensioni in Medio Oriente, con l’ultima settimana che ha visto una costante escalation dopo la decisione del presidente USA Donald Trump di annullare qualsiasi tentativo di mediazione per raggiungere una pace: una situazione in costante sviluppo e che nelle ultime ore ha visto anche il primo intervento ufficiale dell’ayatollah Mojtaba Khamenei, nuovamente sotto forma di un comunicato scritto e inviato agli organi di stampa governativi.
Khamenei nel suo messaggio ha spiegato di non voler più rispettare il “memorandum d’intesa tra i presidenti dell’Iran e degli Stati Uniti”, definendo “inutile e senza valore la firma” di Trump: il “Grande Satana”, infatti, secondo la Guida Suprema, avrebbe mostrato “il suo vero volto” fatto di “ingannevolezza, irrazionalità, inaffidabilità e malvagità”, condannando “il bullismo, le ambizioni egemoniche e le barbarie” tipiche della “dottrina americana”.
Proprio a causa delle “ripetute violazioni” del memorandum, secondo Khamenei si è aperta una nuova stagione della guerra che si concluderà solamente con una “lezione indimenticabile” che “la cara nazione iraniana e l’Asse della Resistenza” stanno preparando nei confronti degli Stati Uniti: parole alle quali Trump si è limitato a rispondere che “non me ne può fregare di meno”, proseguendo nella sua strategia di attacchi mirati contro le infrastrutture di Teheran.
