Il Presidente Sergio Mattarella a sorpresa al plenum del CSM (ANSA 2026, Quirinale)
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato una lettera ai Presidenti delle Camere in occasione della promulgazione della “Giornata nazionale del riciclo della carta”, esprimendo una forte preoccupazione per il proliferare incontrollato di ricorrenze ufficiali, “vertiginosamente aumentate” – secondo il Capo di Stato – fino a raggiungere quota 51, oltre alle tradizionali festività nazionali.
In particolare, Mattarella rileva come ben 20 di queste 36 nuove ricorrenze siano state approvate solo nel corso dell’attuale legislatura, spesso senza criteri omogenei: secondo il Quirinale, il rischio è che questo accumulo svilisca il valore simbolico delle celebrazioni più significative e crei un sovraccarico insostenibile, in particolare per il mondo della scuola e delle università , continuamente chiamati ad attivare iniziative didattiche dedicate che sottraggono tempo alle lezioni ordinarie.
L’esortazione di Mattarella punta a un contenimento ragionevole di questa tendenza legislativa: l’eccesso di giornate dedicate, infatti, rischia di rendere impossibile una reale efficacia celebrativa ed educativa, con la precisazione – nella lettera – che la promozione di messaggi valoriali o di sensibilizzazione sociale dovrebbe essere perseguita attraverso strumenti culturali e divulgativi ordinari, anziché tramite le disposizioni di legge.
