Auto su folla a Modena (Foto 2026 ANSA/Francesco Vecchi)
Terrore e sangue a Modena, dove nel pomeriggio di sabato un’auto lanciata ad alta velocità ha travolto un gruppo di pedoni in centro, ferendo 8 persone, 4 delle quali versano in condizioni gravissime. Tra loro una donna che, secondo le testimonianze raccolte sul posto, avrebbe perso entrambe le gambe nell’impatto contro una vetrina.
L’episodio è avvenuto intorno alle 16.30: secondo le prime ricostruzioni, la vettura avrebbe accelerato puntando il marciapiede, travolgendo le persone presenti lungo la strada. Dopo aver investito i passanti, l’auto si è schiantata contro la vetrina di un negozio. Gli investigatori non escludono la matrice volontaria del gesto e la Procura distrettuale di Bologna ha attivato anche il gruppo specializzato in terrorismo.
Alla guida dell’auto c’era un uomo di 31 anni, italiano di origini marocchine, residente nel Modenese. Dopo l’impatto avrebbe tentato la fuga a piedi, venendo inseguito da alcuni cittadini e poi fermato dalle forze dell’ordine. L’uomo è stato posto in stato di fermo con l’accusa di strage e lesioni aggravate. Secondo quanto riferito dal prefetto di Modena, quattro anni fa era stato seguito per disturbi schizoidi; dai primi accertamenti non sarebbe risultato sotto effetto di alcol o sostanze stupefacenti.
Determinante l’intervento di alcuni cittadini che hanno inseguito il conducente contribuendo a bloccarlo prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. “Voglio ringraziarli, hanno avuto coraggio e grande senso civico”, ha dichiarato il sindaco. Le testimonianze raccolte sul posto descrivono scene di panico. “Andava a cento all’ora, abbiamo visto le persone volare”, raccontano alcuni presenti.
È stato Luca Signorelli, uno dei cittadini che hanno inseguito l’uomo, a riferire di aver soccorso una donna gravemente mutilata subito dopo l’impatto, prima di mettersi all’inseguimento dell’investitore armato di coltello. Il bilancio dei feriti resta pesante, e in serata il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha contattato telefonicamente il sindaco per esprimere vicinanza alla città e ai feriti.
