Su IlSussidiario.tv, l’analista Sante Pellegrino delinea un inizio di settimana teso: mentre l’Asia tiene, l’Europa soffre l’incertezza geopolitica tra Medio Oriente e Libano. Il petrolio rimbalza a 90 dollari dopo il sequestro di una nave a Hormuz, zavorrando i listini ma premiando titoli come ENI. Pellegrino avverte che i recenti rialzi azionari potrebbero celare uno smantellamento dei portafogli a favore del credito, mentre il dollaro mostra una forza selettiva e “poco democratica”.
