Raccontare l’Italia mentre cambia, senza perdere di vista ciò che invece rimane stabile: è questo il terreno sul quale si muove “Storia dell’Italia presente“, incontro del Meeting di Rimini 2026 che mette a confronto due giornalisti da anni impegnati a osservare e raccontare la realtà italiana: Enrico Mentana e Bruno Vespa. Il dialogo prenderà in esame il Paese contemporaneo tramite le sue trasformazioni e le sue contraddizioni, cercando di mettere in relazione ciò che è accaduto negli ultimi anni con le prospettive che si stanno delineando. La cronaca quotidiana diventa così il punto di partenza per una lettura più ampia dell’Italia e delle dinamiche che ne stanno accompagnando il percorso.
A confrontarsi Enrico Mentana, giornalista e direttore del TG La7, e il collega Bruno Vespa, scrittore, ideatore e conduttore di Porta a porta. A moderare Mattia Ferraresi, giornalista di Domani. Il confronto, in programma oggi alle ore 19 alla Sala Conai A2 della Fiera di Rimini e trasmesso in differita su IlSussidiario.tv, riunisce così due figure con una lunga esperienza nel racconto dell’attualità italiana, chiamate a rileggere il presente anche alla luce di ciò che potrebbe attendere il Paese.
La discussione si concentra su un’Italia attraversata da cambiamenti ma descritta, nella presentazione dell’incontro, anche come caratterizzata da una sorprendente stabilità . Un’apparente contraddizione che apre diverse domande: quali elementi permettono al sistema italiano di mantenere una certa continuità mentre intorno cambiano gli equilibri? E quali trasformazioni potrebbero invece modificare il quadro nei prossimi anni?
Il confronto non è quindi una semplice rilettura della cronaca. Il titolo richiama infatti l’idea di una lettura degli avvenimenti mentre sono ancora in corso. Da qui la possibilità di osservare il Paese dai suoi comportamenti, le sue capacità di adattamento e anche quelle caratteristiche che continuano a riemergere nel tempo.
