Vladimir Putin (Ansa)
È altissima l’attenzione in tutta Europa dopo che, in mattinata, la Polonia ha lanciato un allarme per l’individuazione di un missile probabilmente di origine russa che si è abbattuto in un campo agricolo nella regione di Lublino, fortunatamente senza provocare nessun danno concreto, né – tanto meno – vittime o feriti: il primo allarme dai radar è stato comunicato attorno alle 3:40 di notte e, circa sei minuti più tardi, l’oggetto non identificato era sparito, poi individuato – appunto – a Lublino.
Proprio nella regione – fanno sapere le autorità della Polonia – è stato trovato un ampio cratere da 10 metri di diametro che probabilmente è stato provocato dal missile in questione, con gli abitanti della città di Tarnawa-Kolonia che raccontano anche di aver sentito una forte esplosione attorno alle 4 del mattino: sul luogo dell’incidente sono stati trovati alcuni detriti che sono attualmente sotto indagine da parte delle autorità per capirne la provenienza e la natura.
Immediata l’apprensione da parte dell’intera Europa, con i primi a parlare dell’incidente in Polonia che sono stati i Paesi Baltici, chiedendo all’UE di imporre maggiori sanzioni contro la Russia per evitare che un caso isolato diventi una vera e propria tragedia; mentre Ursula von der Leyen ha parlato di “inaccettabile violazione del nostro spazio aereo”, promettendo che continuerà a fare tutto ciò che è necessario per permettere all’Ucraina di “vincere questa guerra”.
