In un’intervista rilasciata a IlSussidiario.tv, l’economista Carlo Pelanda commenta la bozza della manovra finanziaria da 23,5 miliardi di euro, definendola un compromesso volto a garantire stabilità e ordine di bilancio agli investitori. Pelanda evidenzia come i saldi rimarranno rigidi, pur prevedendo trattative sul contributo del settore bancario e sulla revisione degli ETS in ambito UE per contenere i costi energetici. Infine, sollecita un approccio pragmatico e scientifico per gestire l’impatto dell’inflazione sulle famiglie e le imprese.
