Papa Leone con Abu Mazen (Foto: Ansa)
Nella mattinata di ieri, 16 marzo 2026, il presidente dell’Autorità nazionale della Palestina, Abu Mazen, ha chiamato telefonicamente Papa Leone, per fare il punto sulla guerra in Medio Oriente. Come vi segnalavamo ieri su IlSussidiario.net i due si erano già sentiti durante il mese di luglio del 2025 per parlare della guerra di Gaza fra Israele e Hamas e in queste ore sono tornati a risentirsi, chiaro indizio di un’amicizia e di una stima reciproca.
Come fatto sapere dalla Santa Sede e come intuibile, ieri mattina Sua Santità e il presidente palestinese hanno discusso della crisi in Medio Oriente, ma anche delle enormi difficoltà che il popolo palestinese continua ad attraversare. Abu Mazen ha anche voluto fare i suoi complimenti personali a Papa Leone per l’impegno che il Pontefice ci sta mettendo per provare a raggiungere la pace. Nel contempo il Santo Padre ha chiesto al presidente dell’autorità nazionale palestinese le ultime notizie “di prima mano” in merito alla guerra, e ha voluto approfondire la questione del popolo palestinese, che ricordiamo, da due anni e mezzo vive in difficoltà serissime dopo la distruzione di gran parte di Gaza. Papa Leone ha ribadito la volontà di provare a raggiungere la pace con l’unico metodo possibile, il dialogo: speriamo possa bastare.
