Commissione UE (Ansa)
Il Parlamento europeo ha dato il via libera all’accordo commerciale tra Ue e Usa sui dazi, aprendo la fase negoziale con i governi nazionali: non è ancora l’approvazione definitiva, ma un passaggio cruciale che permette di arrivare al testo finale e, quindi, al voto conclusivo previsto nei prossimi mesi.
L’intesa, raggiunta dalla Commissione guidata da Ursula von der Leyen e l’amministrazione Trump, punta a placare le tensioni commerciali e a stabilire un quadro più stabile nei rapporti economici transatlantici, ma l’Europarlamento ha introdotto una serie di garanzie per evitare squilibri a favore degli americani. Tra le principali novità c’è una clausola di entrata condizionata: l’accordo scatterà solo se Washington rispetterà i propri impegni; è prevista anche una clausola di sospensione, che consentirà all’Ue di bloccare l’intesa nel caso in cui gli Usa introducano nuovi dazi o superino la soglia concordata del 15%.
Nonostante queste tutele, il voto ha evidenziato forti divisioni politiche: Sinistra e Verdi criticano l’accordo perché lo ritengono troppo favorevole agli Usa e rischioso sul piano industriale; dall’altro lato, anche il gruppo dei Patrioti lo boccia denunciando condizioni penalizzanti per l’Europa e accusando la Commissione di non difendere gli interessi europei. Il negoziato con gli Stati membri sarà decisivo per definire l’equilibrio finale dell’intesa: in ballo non c’è solo la politica commerciale, ma anche la tenuta dei rapporti tra Europa e Usa in una fase caratterizzata peraltro da tensioni geopolitiche e crisi energetica.
