In un’intervista per IlSussidiario.tv, il generale Marco Bertolini analizza la strategia di Trump in Medio Oriente: un mix di pressione militare e “monopolio della comunicazione”. Secondo l’alto ufficiale, il blocco dello stretto di Hormuz punta a sfiancare la Cina e l’Europa, più che l’Iran. Sebbene Teheran sia sotto pressione, la sua capacità missilistica resta una deterrenza globale. Trump deve però chiudere la partita entro le elezioni di midterm per evitare un logoramento politico fatale.
