Scontrini fiscali (Foto: Magnific)
E’ boom di scontrini fiscali in Italia. Come vi scriviamo sulle pagine de IlSussidiario.net nel corso dell’ultimo anno le attività commerciali hanno emesso il 40 per cento di scontrini fiscali in più rispetto all’anno scorso. Secondo Maurizio Leo, numero due al ministero dell’economia, questo importante risultato lo si deve ad una diffusione sempre più capillare del POS, dei pagamenti elettronici, che permette così allo stato di ridurre il nero grazie ai pagamenti tracciabili. Un’altra misura che ha senza dubbio ha influito in tal senso è stato l’obbligo di collegare il registratore di cassa al POS, con l’invio diretto al fisco di tutte le transazioni e i relativi dati fiscali.
Si tratta quindi di un sistema anti frode che sembra stia funzionando, come confermato proprio dall’alto numero di scontrini: pagando in contanti la registrazione verrebbe meno, di conseguenza si potrebbero evadere delle tasse, ma con il Pos non si sfugge. Da anni l’Italia è costretta a lottare contro una evasione fiscale imponente, un ostacolo che obbliga lo stato ad incassare meno soldi di quanto dovrebbe, perdendo sistematicamente miliardi di euro in tasse, ma negli ultimi anni il governo Meloni ha dato vita ad una lotta importante contro il “nero”, ottenendo diversi risultati significativi. Il +40% si riferisce ai primi quattro mesi del 2026, da gennaio ad aprile, ma il viceministro Leo si dice fiducioso che nel corso dell’anno i numeri possano ulteriormente migliorare: appuntamento a gennaio 2027 per tirare le somme.
