Ai microfoni di IlSussidiario.tv, il trader Tony Cioli Puviani commenta la discesa del petrolio sotto i 70 dollari al barile come un dato sorprendente e confortante per l’inflazione, dopo i picchi causati dalle tensioni USA-Iran a febbraio. Guardando ai mercati azionari, Puviani definisce giugno come il mese delle “sane prese di beneficio”: dopo il rally e la firma della pace, il rosso diffuso nell’Eurozona rappresenta una razionale metabolizzazione prima di nuovi allunghi.
