Urusula von der Leyen con gli industriali ad Alden Biesen (Foto: ANSA-EPA/OLIVIER HOSLET)
Il mondo è cambiato profondamente e l’Europa deve adeguarsi: è questo il messaggio lanciato dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, che ha parlato di una svolta storica nelle relazioni mondiali. Come ricostruito da Niccolò Magnani su IlSussidiario.net, la leader europea ha affermato che “il vecchio ordine mondiale non esiste più”, invitando l’Unione a ripensare piani e misure.
Nel suo intervento alla Conferenza degli ambasciatori dell’Ue e alla vigilia del vertice internazionale sull’energia nucleare dell’AIEA, von der Leyen ha sottolineato che l’Europa non può più limitarsi a difendere il sistema internazionale nato nel dopoguerra. Quel modello, pur restando un riferimento, non è più in grado di tutelare l’Europa in un mondo sempre più instabile.
La presidente della Commissione europea ha indicato tre priorità per il futuro dell’Ue: difesa europea, diversificare i rapporti commerciali per non dipendere da altri Paesi e sviluppare una diplomazia più efficace. Il tema energetico resta centrale: Von der Leyen ha riconosciuto che i prezzi dell’energia sono strutturalmente troppo alti e pesano sulla competitività dell’industria europea.
Ma ha anche ammesso che l’abbandono del nucleare in molti Paesi europei è stato un errore strategico: per la presidente della Commissione, la “nuova” Europa dovrà puntare su rinnovabili e nucleare di nuova generazione per non essere vulnerabile sull’energia, al tempo stesso tutelando l’ambiente e la competitività.
