Zelensky (Foto: Ansa)
Il conflitto ucraino si intreccia sempre più con quello in Medio Oriente, aprendo scenari diplomatici complicati: lo dimostrano le dichiarazioni di Volodymyr Zelensky, secondo cui gli Usa avrebbero subordinato le garanzie di sicurezza per Kiev alla cessione del Donbass alla Russia, una condizione che però ritiene inaccettabile.
Secondo quanto emerso nelle ultime ore, Washington starebbe pressando per archiviare il conflitto ucraino, anche a costo di procedere con concessioni territoriali, ma il Zelensky ha messo in guardia gli alleati spiegando che la cessione del Donbass metterebbe a rischio tutta l’Europa.
Il nodo restano le concessioni territoriali, anche perché il Donbass è una zona importante, ma intanto la guerra in Iran ha spostato l’attenzione degli Usa, incrementando il pressing su Kiev per chiudere il dossier ucraino.
Zelensky ha inoltre accusato la Russia di usare la crisi internazionale come leva negoziale, denunciando un possibile tentativo di “ricatto” nei confronti degli americani: il Cremlino avrebbe infatti aperto alla possibilità di ridimensionare il suo supporto agli iraniani in cambio di concessioni proprio sul fronte ucraino.
