Carabinieri (Ansa)
Si è trasformata in un vero e proprio incubo la serata di venerdì scorso, con Ancona che è diventata il teatro di una rapina all’interno della villa dell’ex pallavolista – oggi proprietario del racing team Lamborghini – Diego Locanto, vissuta sulla loro pelle dal figlio 19enne Giorgio e da tre suoi amici che avevano organizzato una serata (per così dire) romantica nella prestigiosa abitazione e che si sono trovati sequestrati per svariate ore.
Il colpo nella villa di Ancora risalirebbe grosso modo all’una e mezza della nottata di venerdì quando un gruppo composto da cinque persone ha fatto irruzione sfruttando una porta sul retro e l’assenza dell’antifurto: nessuno dei ragazzi (in quel momento chiusi in due camere) si sarebbe accorto di nulla fino a quando i malviventi non li hanno svegliati brandendo delle pistole e intimando loro di non urlare e di consegnargli tutti e quattro i cellulari.
I malviventi di Ancona sembravano conoscere bene l’abitazione e sono andati a colpo sicuro sulla cassaforte, svuotandola di tutto il suo contenuto e, dopo aver rubato altri oggetti di valore, si sono dileguati approfittando del buio: com’è facile immaginare, gli inquirenti hanno avviato immediatamente un’indagine e – allo stato attuale – non è ancora chiaro a quanto effettivamente ammonti la refurtiva.
